giovedì 11 febbraio 2010

SUICIDIO ANNUNCIATO SU FACEBOOK

Questa volta facebook è stato il mezzo di comunicazione per annunciare il suicidio di una donna di 47 anni.

La tragedia è avvenuta in Spagna a Garrucha, (Andalusia).

Alcuni giorni prima di gettarsi dal balcone di casa, la donna (Lita Broadhurst ) cittadina britannica trasferita da tempo a Garrucha raccontava su facebook la storia dei suoi maltrattamenti da parte del suo ex compagno: “ Non so come uscire da questa storia, Pete mi picchiava a sangue quando viveva insieme a me, ( la donna aveva pubblicato sulla sua pagina di facebook alcune foto in cui si vedevano chiaramente i segni della violenza dell’ex compagno :occhio nero, ferite sul viso e bernoccoli in testa), sono così terrorizzata che la notte dormo con una mazza di ferro nel mio letto, e il cellulare con il numero già pronto per chiamare la polizia”….

Nell’ultimo messaggio intitolato “le mie ultime parole” Lita si scusava con i suoi due figli per il gesto che stava per fare: “Perdonatemi per quello che sto facendo, spero che non mi odierete , perché vi sto per abbandonare, ho troppa paura e non ce la faccio più”.
La mattina del 5 febbraio la donna sale sul balcone e si butta giù fracassandosi sull’asfalto, inutile l’intervento della polizia che cercava in tutti i modi di farle cambiare idea.

Sul suo profilo di facebook piovevano raffiche di messaggi da parte dei suoi amici e soprattutto dei figli: “ Mamma non lo fare ti prego ti vogliamo bene “, ma la donna era già morta.
Il suo compagno era già in carcere per accusa di reato di maltrattamento, ma lei aveva paura di essere ancora una volta vittima delle sue violenze.

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