sabato 21 gennaio 2012

COSTA CONCORDIA VIDEO E NOVITA'

Verso le ore 7:00 di questa mattina , i palombari della Marina Militare si sono calati in acqua per aprire 3 varchi sul ponte 5 della nave Costa Concordia, dove si presume che si trovino alcuni passeggeri rimasti intrappolati dopo che la nave si è piegata.

Nel frattempo la Smit Salvage la società olandese incaricata di svuotare il carburante della Concordia, sta effettuando le preparazioni per dare inizio alle operazioni di svuotamento dei serbatoi di 2400 tonnellate di carburante chiamata operazione “Bunker”. La prima fase dell’operazione consiste nel posizionamento delle panne assorbenti d’altura in tre cerchi concentrici che circondano la nave in una barriera che impedisce la fuoriuscita del carburante. Nell’attesa che arrivi la nave cisterna che ha il compito di assorbire il carburante della Concordia , si stanno terminando i dettagli della seconda fase : i sub collegheranno alle casse dei serbatoi della nave le bocchette d’aspirazione e contribuzione acqua dallo scafo. L’attenzione maggiore sarà data alle casse vicino alla sala macchina, più ardue da raggiungere. Assisterà alle operazioni la nave della marina militare che ospiterà a bordo un macchinario in grado si separare l’idrocarburo dall’acqua in tempo reale.


Intanto la Procura di Grosseto ha depositato questa mattina presso la Cancelleria del Tribunale del Riesame di Firenze il ricorso contro l’ordinanza del gip di Grosseto che martedì scorso non ha convalidato il fermo in carcere per il comandante della nave Costa Concordia, Francesco Schettino. Ora si aspetta la fissazione della data di udienza davanti al giudice del Riesame.

Su facebook gira un video amatoriale filmato da un passeggero della Concordia subito dopo l’impatto dello scoglio, dove un membro dello staff rassicurava i crocieristi a bordo di tornare nelle rispettive stanze perché la situazione era sotto controllo, e il problema era stato risolto…mezz’ora dopo c’e stato l’ordine di evacuazione di tutti i passeggeri. Di seguito il video amatoriale.




Ogni ora escono nuove novità sulle numerose telefonate intercorse durante l’emergenza dell’isola del Giglio, tra l’ex Comandante Schettino e la sala operativa della Guardia Costiera , di seguito il video della telefonata dopo la collisione della Costa Concordia.



L’ex capo della Protezione civile, Guido Bertolaso denuncia: “Possibile che un tratto di mare così trafficato come quello toscano sia attraversato da mezzi navali che nessuno segue, che nessuno monitora? Se il comandante fosse stato ai comandi di un aereo da turismo, sarebbe stato inseguito prima del disastro, non dopo, dalla voce di chi lo richiamava al rispetto delle norme sul volo. Chi va per mare conosce bene un sistema che oggi usano pure le barche a vela: l’Ais, segnale anticollisione, che è disponibile anche sull’iPhone, grazie al programma Marine Traffic, costa 2 euro e dà tutte le indicazioni sulle navi in movimento, con rotta e velocità. Il passare delle navi vicino alla costa fosse un’abitudine, e non un caso eccezionale: chi sono, quanti sono, dove sono, coloro che sapevano di queste insane abitudini e non hanno detto nulla?”.Terminando, la denuncia Bertolaso ha anche sottolineato che “nonostante la generosa mobilitazione, nessuno abbia coordinato i soccorsi, preso in mano la gestione dell’intera operazione, informato l’opinione pubblica”. E avvisa “Non contrabbandiamo l’assenza della Protezione Civile come risparmio delle risorse pubbliche speculando su calunnie e accuse false e mai provate finalizzate a delegittimare una realtà orgoglio degli italiani”.
Intanto questa mattina Franco Gabrielli, il successore di Bertolaso che è al comando della Protezione Civile, è arrivato all’isola del Giglio, in cui presiederà la riunione del comitato Tecnico scientifico che sta affrontando il problema di Costa Concordia.

Di seguito, la ricostruzione in 3d del tragitto errato della nave Costa Concordia


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