
In altri casi, l'amministratore del gruppo promette di compiere una certa azione una volta raggiunto un certo numero di iscritti: per esempio, spogliarsi e mettere una foto di se nuda, se si tratta di una ragazza, o effettuare qualche donazione se si tratta di maschi. In quest'ultimo caso, non sempre si tratta di un falso; per controllare la bontà dell'iniziativa benefica, verificare il curriculum dell'amministratore del gruppo facebook, ove disponibile o il suo sito web. Fate caso anche ai contenuti della bacheca del gruppo facebook: spesso i gruppi falsi si riconoscono per la totale assenza di contenuti, a parte il post di presentazione che serve da specchietto per le allodole.
In alternativa, per difendervi potreste anche prendere in considerazione l'idea di iscrivervi al gruppo “le bufale su Facebook” (disponibile al seguente indirizzo: www.facebook.com/groups/GruppoAntiBufale/) dove gli utenti che si iscrivono segnalano tutti i gruppi fasulli presenti sul social network e le notizie fake.
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