Bisogna stare molto attenti a come si utilizza facebook, molte volte scrivere i propri pensieri sul famoso social network può portare conseguenze disastrose. Un chiaro esempio di come non bisogna utilizzare facebook è accaduto in Francia , dove 3 dipendenti della società francese di ingegneria Alten, hanno criticato ed insultato il loro datore di lavoro definendo l’azienda : “un club di infami”, lunedì 22 novembre 2010
LICENZIATI PER FACEBOOK
Bisogna stare molto attenti a come si utilizza facebook, molte volte scrivere i propri pensieri sul famoso social network può portare conseguenze disastrose. Un chiaro esempio di come non bisogna utilizzare facebook è accaduto in Francia , dove 3 dipendenti della società francese di ingegneria Alten, hanno criticato ed insultato il loro datore di lavoro definendo l’azienda : “un club di infami”, giovedì 18 novembre 2010
IN GALERA PER FACEBOOK
Una condanna di 5 mesi di reclusione, tutto per una foto caricata su facebook. E’ accaduto in Nuova Zelanda, dove è stato punito un giovane pittore di 20 anni (Ashby), per aver utilizzato facebook in modo improprio, violando la privacy della sua ex ragazza.La ragazza lo lascia, e lui preso dalla collera e dal rancore , carica e tagga su facebook alcune foto che ritraggono la sua ex ragazza nuda. Non contento entra anche nell’account della sua ex compagna , modificando la password e le impostazioni della privacy , permettendo cosi a chiunque registrato su facebook di visualizzare le foto di lei nuda. La vicenda si è svolta nell’arco di 13 ore, fino a quando la polizia postale riesce a bloccare l’account e le foto incriminate.
martedì 16 novembre 2010
FACEBOOK DIPENDENTE

Il Policlinico Gemelli di Roma ha creato un centro specializzato per chi è dipendente dai social network come facebook , è esistente da quasi un anno ed ha seguito più di 160 casi.
Non è uno scherzo, ma è una triste realtà di ragazzi molto timidi con gravi problemi di comunicazione, che riescono ad esprimersi solo attraverso i Social Network.
venerdì 12 novembre 2010
NOTIFICA SU FACEBOOK
In Australia per la prima volta , la polizia ha utilizzato facebook per notificare un’ingiunzione restrittiva ad un uomo accusato di stalking. Tutto è iniziato quando la polizia di Melbourne aveva ricevuto la denuncia di una persona che effettuava molestie , minacce e offese attraverso il noto social network facebook. La polizia ha cercato in tutti i modi tradizionali di rintracciare l’uomo, ma senza nessun risultato, così i poliziotti Australiani hanno fatto ricorso ad Internet, servendo la giustizia attraverso lo stesso mezzo con cui è stato commesso il reato cioè facebook.giovedì 11 novembre 2010
MISS SOCIAL

Il magazine più sexy d’America"Playboy" , ha promosso un concorso per eleggere Miss Social, attraverso facebook e Twitter, più di 2000 le sfidanti, ma le foto scattate in lingerie e costume da bagno non hanno lasciato dubbi per la vincitrice Krystal Harlow .
martedì 9 novembre 2010
TRAPPOLE DI ORRORE SU FACEBOOK
500 milioni di persone utilizzano facebook per divertimento e svago, per far conoscere agli amici i racconti le foto e le storie. Ma come ben si sà non tutte le storie sono belle, alcune sono drammatiche come quelle che sto per raccontare..Una ragazza di 23 anni della provincia di Messina è riuscita ad uscire da un giro di prostituzione obbligata da 3 uomini, un dramma che andava avanti dal 2007. La ragazza veniva brutalmente picchiata e obbligata a prostituirsi. Ma per fortuna la vittima ha confidato tutto ad una sua intima amica, che non ha perso tempo a divulgare la brutta notizia sul popolare social network (facebook), la polizia postale ha letto on line su FB la vicenda, ed è intervenuta tempestivamente, arrestando i 3 manigoldi per : violenza sessuale,sequestro di persona e riduzione in schiavitù.
lunedì 8 novembre 2010
TRADIMENTI SU FACEBOOK

I tradimenti sono sempre più frequenti, la fedeltà di coppia sta andando a farsi benedire, secondo recenti statistiche la città con più “corna” è Milano, seguita da Roma, ma ormai l’infedeltà dilaga ovunque , soprattutto grazie all’aiuto dei social network, e facebook è al primo posto.
Secondo i dati degli avvocati matrimonialisti italiani, il 55% dei mariti ha tradito almeno una volta, contro il 45% delle mogli. Il luogo con il più alto tasso di tradimento è il posto di lavoro, dove avvengono il 60% dei tradimenti, Il 70% sono scappatelle, e il 30% relazioni sentimentali stabili.
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