martedì 16 novembre 2010

FACEBOOK DIPENDENTE


Il Policlinico Gemelli di Roma ha creato un centro specializzato per chi è dipendente dai social network come facebook , è esistente da quasi un anno ed ha seguito più di 160 casi.

Non è uno scherzo, ma è una triste realtà di ragazzi molto timidi con gravi problemi di comunicazione, che riescono ad esprimersi solo attraverso i Social Network.

venerdì 12 novembre 2010

NOTIFICA SU FACEBOOK

In Australia per la prima volta , la polizia ha utilizzato facebook per notificare un’ingiunzione restrittiva ad un uomo accusato di stalking. Tutto è iniziato quando la polizia di Melbourne aveva ricevuto la denuncia di una persona che effettuava molestie , minacce e offese attraverso il noto social network facebook. La polizia ha cercato in tutti i modi tradizionali di rintracciare l’uomo, ma senza nessun risultato, così i poliziotti Australiani hanno fatto ricorso ad Internet, servendo la giustizia attraverso lo stesso mezzo con cui è stato commesso il reato cioè facebook.

giovedì 11 novembre 2010

MISS SOCIAL


Il magazine più sexy d’America"Playboy" , ha promosso un concorso per eleggere Miss Social, attraverso facebook e Twitter, più di 2000 le sfidanti, ma le foto scattate in lingerie e costume da bagno non hanno lasciato dubbi per la vincitrice Krystal Harlow .

martedì 9 novembre 2010

TRAPPOLE DI ORRORE SU FACEBOOK

500 milioni di persone utilizzano facebook per divertimento e svago, per far conoscere agli amici i racconti le foto e le storie. Ma come ben si sà non tutte le storie sono belle, alcune sono drammatiche come quelle che sto per raccontare..

Una ragazza di 23 anni della provincia di Messina è riuscita ad uscire da un giro di prostituzione obbligata da 3 uomini, un dramma che andava avanti dal 2007. La ragazza veniva brutalmente picchiata e obbligata a prostituirsi. Ma per fortuna la vittima ha confidato tutto ad una sua intima amica, che non ha perso tempo a divulgare la brutta notizia sul popolare social network (facebook), la polizia postale ha letto on line su FB la vicenda, ed è intervenuta tempestivamente, arrestando i 3 manigoldi per : violenza sessuale,sequestro di persona e riduzione in schiavitù.

lunedì 8 novembre 2010

TRADIMENTI SU FACEBOOK



I tradimenti sono sempre più frequenti, la fedeltà di coppia sta andando a farsi benedire, secondo recenti statistiche la città con più “corna” è Milano, seguita da Roma, ma ormai l’infedeltà dilaga ovunque , soprattutto grazie all’aiuto dei social network, e facebook è al primo posto.
Secondo i dati degli avvocati matrimonialisti italiani, il 55% dei mariti ha tradito almeno una volta, contro il 45% delle mogli. Il luogo con il più alto tasso di tradimento è il posto di lavoro, dove avvengono il 60% dei tradimenti, Il 70% sono scappatelle, e il 30% relazioni sentimentali stabili.

sabato 6 novembre 2010

THE SOCIAL NETWORK



Finalmente il 12 novembre sarà possibile vedere al cinema l’attesissimo film di David Fincher sulla nascita del fenomeno internet del momento, ossia di facebook intitolato . “The Social Network”.

The social network racconta la storia della nascita del social network (facebook) più popolare al mondo (500 milioni di iscritti). La storia non è incentrata su come facebook abbia cambiato il mondo, ma sulla conseguenza che ha avuto nel rapporto tra i due amici che l’hanno creato (Mark Zuckerberg e Eduardo Saverin), una storia piena di colpi di scena, che si conclude con una causa da 600 milioni di dollari contro Mark Zuckerberg.

venerdì 5 novembre 2010

TRAGEDIA FAMIGLIARE PER FACEBOOK PADRE UCCIDE FIGLIA


Disastro famigliare a Subiaco, nei pressi di Roma.
Un maresciallo dei carabinieri di 40 anni ha ucciso la figlia di 13 anni sparandole alla testa con la pistola di ordinanza , non contento ha imbottito di piombo l’altra figlia di 15 anni, che è ricoverata , nell’ ospedale di Subiaco , ma fortunatamente le condizioni non sono gravi , durante la tragedia in casa era presente anche un altro figlio del carabiniere, che non è stato colpito da nessun proiettile.
Dopo essersi reso conto di quello che aveva fatto, il militare si è sparato un colpo in testa, con la stessa pistola che ha ucciso una figlia e ferito l’altra. La moglie del carabiniere ( un’insegnante) al momento non si trovava in casa.